Incontro a Castel del Piano: 80 anni di voto delle donne: memoria e impegno per il futuro
Pubblicato il 3 giugno 2026 • Cultura
La prima volta che le donne poterono votare ed essere votate in Italia fu ottant’anni fa, il 10 marzo del 1946 per le elezioni amministrative che videro anche eleggere le prime sindache. Pochi mesi dopo le donne votarono di nuovo per il referendum del 2 giugno con il quale l’Italia fu chiamata a scegliere tra la monarchia e la Repubblica e per l’Assemblea costituente.
Venerdì 5 giugno, alle ore 17, a Palazzo Nerucci, in piazza Colonna a Castel del Piano, si terrà l’incontro “80 anni di voto delle donne: memoria e impegno per il futuro”. Un appuntamento per ricordare una conquista decisiva della democrazia italiana e per riflettere sul valore attuale della partecipazione femminile, dei diritti e della rappresentanza.
L’iniziativa è stata promossa dalla Commissione Pari Opportunità dell’Unione dei Comuni Amiata Grossetana, guidata dalla presidente Lucia Nannetti, con la collaborazione del Comune di Castel del Piano, della Commissione Pari Opportunità uomo/donna Zona Amiata Grossetana e della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Grosseto.
“Celebrare gli ottant’anni dal riconoscimento del diritto di voto alle donne significa ricordare una delle più importanti conquiste della nostra storia democratica – afferma Cinzia Pieraccini, sindaca di Castel del Piano e assessora dell’Unione dei Comuni Montani Amiata Grossetana con delega all’Istruzione e alle Politiche sociali - Quel voto rappresentò il loro ingresso nella vita politica del Paese, ma anche il riconoscimento pieno della loro cittadinanza e della loro capacità di contribuire alle scelte collettive. Non fu una concessione, non fu un regalo, ma un diritto conquistato con fatica, dopo un lungo percorso di lotte e riflessioni che ha avuto inizio nell’800 e che ha visto una svolta significativa durante la Seconda guerra mondiale, con il ruolo assunto dalle donne nella vita economica e sociale del Paese, sostituendo gli uomini che erano impegnati al fronte e poi nella Resistenza e nella guerra di Liberazione. Oggi abbiamo il dovere di continuare a riconoscere il valore straordinario di quella pagina della storia italiana per trasmetterlo alle nuove generazioni, perché i diritti acquisiti non devono mai essere dati per scontati: se non li difendiamo, possono essere persi, ridotti o svuotati. Allo stesso tempo, questa ricorrenza ci invita a riflettere sul ruolo delle donne nelle istituzioni e nella politica e su come resti fondamentale continuare a promuovere una partecipazione paritaria ai luoghi decisionali, per una società più equa e inclusiva”.
Il programma dell'incontro prevede dopo i saluti istituzionali di Lucia Nannetti, presidente della Commissione Pari Opportunità Amiata Grossetana, l’intervento di Cinzia Pieraccini, sindaca di Castel del Piano; Cristina Manetti, assessora Regione Toscana alla parità di genere; Gabriella Piccinni, Università di Siena; Anna Rita Bramerini, direttrice CNA Grosseto; Carlotta Chilleri, componente CPO Amiata Grossetana. Modera Avv. Laura Panella del Foro di Grosseto.